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Amedeo +100, l'anniversario è di tutta Livorno

Modigliani e l’avventura di Montparnasse capolavori dalle collezioni Netter e Alexander” è una mostra organizzata da Comune e dalla Fondazione di Livorno insieme al parigino Istituto Rastellini, curata da Marc Restellini. Unisce le collezioni dei due più grandi fan di Amedeo i dolcissimi Paul Alexandre e Jonas Netter.

Locandina della mostra parigino-livornese

La mostra su Amedeo Modigliani è partita nel novembre 2019 abbraccia il 2020 e è visitabile fino a domenica 16 febbraio. Livorno celebra il centenario dalla scomparsa di Amedeo Modigliani avvenuta nel gennaio del 1920 con questa mostra tributo allestita presso gli spazi del museo della città di Livorno, città natale del pittore, uno degli italiani più famosi della storia dell’arte.

La mostra con opere del pittore e scultore livornese racconta l’ambiente artistico del primo Novecento e resta aperta fino al sedici febbraio del 2020. Tra le tante personalità, la visita a metà gennaio dell’egregio Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattatella già in visita istituzionale a Livorno.

In appena due settimane dalla apertura, la mostra dell’Istituto Rastellini segna già oltre ottomila visitatori, ad oggi, a una dozzina di giorni dal girone di chiusura il pubblico che calca le sale dell’incantevole Museo della Città di Livorno per partecipare alla mostra Modigliani e l’avventura di Montparnasse segna ottanta mila biglietti. Organizzata in concomitanza con il centesimo anniversario di Amedeo Modigliani anche io sono stata a vederla, con Taxi Arte di Inside The Staircase.

Ho il piacere di raccontarla nel servizio andato in onda su Canale Italia 3 extra il 24 dicembre 2019 che avete a disposizione in questo articolo Inside The Staircase.

Elettra Nicodemi visita la mostra Amedeo Modigliani e l’avventura di Montparnasse, montaggio Elettra Nicodemi, riprese Lamberto Artigiani

Dal 7 novembre ad oggi Modigliani e l’avventura di Montparnasse ha avuto un ottimo successo di pubblico, forse anche grazie all’intuizione di tenere aperto nei fine settimana fino alle 23,00. In generale tutta la città ha tenuto le porte aperte al suo Dedo -uno dei nomignoli con cui veniva affettuosamente chiamato l’artista- infatti dai ristoranti del centro cittadino partecipano con menù a tema Modigliani, all’acquario della città che pensa ad uno sconto del 10% sul biglietto di ingresso, passando per la casa natale di Modigliani, sembra che tutti hanno almeno idealmente abbracciato il loro caro concittadino e la volontà di celebrare il centenario dalla morte.

Amedeo Modigliani scomparso giovane, a soli 34 anni, nel 1920, è stato un pittore con grande intelligenza pragmatica oltreché con sensibilità spiccata e forte propensione alla comunicazione e all’amicizia interpersonale.

Elettra Nicodemi

Tra i tanti eventi e iniziative cittadine per celebrare Dedo, la Sinagoga di Livorno propone per domenica 2 febbraio una visita guidata negli spazi del suo edificio in piazza Benamozegh, poi la Fondazione Livorno organizza nei suoi spazi una caccia al tesoro a tema artistico “Caccia al dipinto“, l’emeroteca di via del Toro con “La città da scoprire” rispolvera le notizie di cronaca dei tempi di Modigliani, mentre in via Roma il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo ha organizzato Dedo e l’ora verde di Parigi, a villa Mimbelli sede del Museo Fattori gli attori dell’associazione Amici dei Musei e dei Monumenti Livornesi portano in scena interpretazioni a tema, in campo anche una mostra fotografica questa volta alla Biblioteca dei Bottini dell’Olio, intitolata I luoghi di Modigliani tra Livorno e Parigi, con scatti realizzati dal fotografo Luca dal Canto. Per i libri e relative presentazioni che svolte, ricordiamo Vita e arte di Amedeo Modigliani di Beatrice Buscaroli e un libro su Beatrice Hastings di Maristella Diotaiuti e Federico Tortora presentato nella sala degli specchi di villa Mimbelli, a cura del Caffè Lettarario le Cicale Operose, mentre ancora per le mostre “Il corallo all’epoca di Modigliani. Lavorazione e commercio del corallo livornese nel Novecento” nella Chiesa del Luogo Pio (Museo della Città).

Fonti: Comune di Livorno, Livorno Sera, Telegrafo Livorno, Itinera, Qui Livorno, Quirinale

Elettra Nicodemi

Si ringrazia per la cortese collaborazione e la disponibilità il Museo Città di Livorno e il Comune di Livorno

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