Arte Contemporanea

Fabrizio Ferrari quando il geniale e lo stile sono su carta

L’intervista a Fabrizio Ferrari per Taxi Arte Inside The Staircase è andata in onda il 17 novembre su Canale Italia 3.

Ho intervistato Fabrizio Ferrari di cui intanto vi presento una gallery tratta dalla mostra Fabrizio Ferrari in corso a novembre presso San Gimignano alla sala consigliare, in pieno centro a San Gimignano (Siena) e credo che sia davvero un artista ok

Elettra Nicodemi

Fabrizio ha iniziato a disegnare da bambino per sé e per i suoi compagni di scuola, dopo un concorso artistico ha capito che non si sarebbe più fermato come artista, sono centinaia le mostre che ha organizzato e i suoi quadri a volte in scala di grigi altre volte coloratissimi vengono direttamente da dentro di lui, sono così vicini allo spazio e al tempo da rispecchiare le emozioni personali dello spettatore. In molti casi -come mi ha raccontato durante la preparazione per l’intervista- gli hanno detto che sono tristi e cupi. Sono rimasta sbalordita, gli ho detto, Cosa?. Lasciate che vi dica qualcosa per essere franca, non so proprio come si faccia a parlare per così dire “di buio” di fronte a disegni così pieni di colore e sfumature. Sono disegni profondi, Fabrizio è da valutare come qualcuno che arriva direttamente al nocciolo di noi stessi, riflette la nostra emotività. Io sono una persona felice e nei suoi quadri vedo racconti di incontri, di condivisione, vedo persone che ho conosciuto. Quei quadri incantano perché cambiano forma e quel movimento scava il ricordo fino a qualche cosa che appartiene alla mia infanzia, a volte bello altre distopico, arriva specialmente quel senso di scoperta e di ignoto che accompagna la vita da bambini e poi anche da grandi se si è abbastanza coraggiosi da non trincerarsi dietro alle sicurezze che uno piano piano acquista. Fabrizio Ferrari è geniale e credo che i suoi disegni siano davvero molto affascinanti. Sono rimasta a bocca aperta di fronte alla “nave-lampada” e di fronte al “tributo a Leonardo da Vinci” realizzato per celebrare il cinquecentenario. La sua Monna Lisa a penna bic sorride, è al sicuro nel suo museo a Parigi eppure ha finalmente messo il naso fuori dal Louvre.

Elettra Nicodemi

Licenza Creative Commons

Le immagini pubblicate seguono il Copyright Common indicato, autore: Fabrizio Ferrari

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