Storia dell'Arte

Leonardo Da Vinci, i corpi e i paesaggi agganciano agli olii

ENGLISH VERSION AT THE BOTTOM_

I Da Vinci, i quadri a olio di Leonardo da Vinci, ma anche i disegni naturalmente mostrano figure pesanti. Hanno un peso le parti del corpo e i corpi stessi e perciò hanno una leggerezza. Alcuni punti sono più carichi, rispetto ad altri. Per fare un esempio pratico, potremmo considerare il fatto che quando ci portiamo in piedi rispetto ad una posizione seduta, spostiamo il carico del peso su alcune parti del corpo e poi su altre. Considerazione che permette di mettere a fuoco i Da Vinci con una luce tale da renderli inconfondibili e del tutto indimenticabili

Vediamo Madonna col bambino e sant’Anna del 1510, in cui la vergine Maria sta seduta sulle gambe della madre, sant’Anna. Sant’Anna ha appena spostato le gambe tenendo fermi i piedi, come se avesse mosso entrambe le ginocchia da sinistra verso destra, per tenere la figlia a sé, mentre la figlia adulta, Maria, sorregge il suo stesso figlio il quale sta tenendo tra le gambe un agnello. Rapidamente, la composizione è a spirale rispetto ai quattro elementi della scena e di nuovo a spirale per ognuno degli elementi in torsione; ha sullo sfondo un paesaggio montano, tra i più belli del Da Vinci, stagliato su un limpido cielo grigio-azzurro.

Leonardo Da Vinci, Monna Lisa (o Gioconda), tra il 1503 e il 1505, olio su tela, 77 x 53 cm, Francia, Parigi Musée du Louvre

L’estrema dolcezza della scena è di solito imputata alla mollezza dell’abbandono di Maria in braccio alla madre che culla a sé la figlia. Si nota il fatto che la testa di Maria è la parte più pesante della figura; posizionata nella metà superiore, esattamente al centro del dipinto,
aggancia lo spettatore del quadro che per così dire si ritrova nella condizione di lasciare tutte le sue occupazioni, siano esse quelle di cavalcare un agnello o altre. Attratto dall’abbraccio sostenuto di Maria, si abbandona sulle ginocchia di Sant’Anna.

Leonardo_da_Vinci_-_Saint_John_the_Baptist
Leonardo da Vinci, San Giovanni Battista, 1508-1513, olio su tavola di noce, dim. cm 69 x 57 cm, Parigi, Louvre 

Il luogo dove si svolge la scena pare sopraelevato rispetto ad una valle, un luogo dove si può fermare il tempo, ma non per molto, come suggerisce la ripidità delle rocce in primo piano.
Ancora di solito, i ritratti di Da Vinci sono detti “di spalla” è infatti il genio toscano a introdurre in pittura il tre quarti, fermando sulle tele persone in movimento.Le tele colorate, mostrano un certo grado di quella che nell’articolo su Raffaello Sanzio “Le Mescolanze e i ritratti” abbiamo chiamato coscienza di essere osservate, mentre invece questo non so che, manca nelle bozze.

Leonardo da Vinci, Vergine delle rocce, tra il 1483 e il 1486, olio su tela, dim. 199 x 122 cm, Francia, Parigi Musée du Louvre

I disegni di Leonardo, è bene ricordarlo ancora, sono numerosi solo per quanto riguarda le carte, gli studi, i codici, e si stima che della sua produzione ne rimanga ai giorni nostri solo un quinto dell’insieme! I disegni colorati invece sono in numero del tutto esiguo, tanto che lo si considera più comunemente come ingegnere che come pittore. I codici, come noto, raffinati da piccoli disegni che accompagnano ciò che il maestro descrive, sono per alcuni casi testimonianza della sua produzione di ingegneria, mentre per altri visione degli ingenti studi di anatomia. Dai numerosi disegni preparatori possiamo leggere i progetti di Leonardo, talvolta con la possibilità di ritrovarne capolavoro, talaltra no.



Fonti/Sources:

Carlo Pedretti, Leonardo, la pittura, Giunti, Artedossier n. 215/2005,

Varie

Elettra Nicodemi

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia.


Leonardo Da Vinci, bodies and landscapes hook into oils

ENGLISH VERSION (by the same author)

Leonardo da Vinci, Madonna col bambino e sant'Anna, 1510 e dopo, Parigi Louvre
Leonardo da Vinci, Madonna col bambino e sant’Anna (more friendly named the Saint Anne), 1510 e dopo, Parigi, Louvre

The Da Vinci’s, the oils by Leonardo da Vinci, but also drawnings of course, show heavy figures. It has a weight any part of the body and so anyone has a lightness. Few parts are more heavy rather than few others. In example we should consider that when we stand up, starting from a sitted position, we move the weight of the body from some parts to some others. Consideration that allows to focus the Da Vinci’s, to see his paintings under the right light, the one thar shows Da Vinci’s completely unmistakable and unforgettable.

In example the Holy Mary with Child and saint Anne of 1510, painting in which the vergin Mary stays sitted on the legs of the mother saint Anne. Saint Anne seems to have just moved her legs freezing her feet, as she has moved knees from right to left to keep the daughter with her, while the adult daughter, Mary, holds his own child that keeps between legs a lamb.

Leonardo Da Vinci, Monna Lisa (o Gioconda), between 1503 e il 1505, oil on canvas, 77 x 53 cm, France, Paris, Musée du Louvre

The composition is a spiral referring to each of the four elements of the scene in wich anyone is in torsion as well, it has on the background a mountain landscape, one of the most beautiful of the master, standing out against a transparent grey-lightblue sky. The extreme swetness of the scene is usually ascribed to the softness of the abandon of Mary in the hug of the mother that cradle Mary to herself, the head of Mary is the most heavy part of the figure; the head is painted in the superior half part and exactly at the middle of the painting, it hooks the viewer of the canvas that, as it were, is posed in condition to leave all his previous occupations, was that to ride a lamb or anything else, fascinated and pull by the holded up hug of Mary. Now he is abandoning on saint Anne knees.

Leonardo_da_Vinci_-_Saint_John_the_Baptist
Leonardo da Vinci, San Giovanni Battista, 1508-1513, olio su tavola di noce, dim. cm 69 x 57 cm, Paris, Louvre

The place where the sceene happens is in an upper position referring to a valley, a place where the time is stoppable, but not as long. In the foreground precipitous rocks signs for short period disposed. As commonly considered, Da Vinci’s portraits are described trought the preposition “by shoulder” infact it is the Genius from Touscany to introduce in paintings the three quarter view, freezing on canvases people while they are moving.

Leonardo da Vinci, Vergine delle rocce, between 1483 and 1486, oil on canvas, dim. 199 x 122 cm, France, Paris, Musée du Louvre

Coloured paintings show a sort of what we have been named “awareness to be observed” in Raphael Santi’s article “Portrait and meltings“, but that something is missed in drafts. Leonardo’s paintings, good to remember, are numerable only concerning papers, studies, codes. As it is estimated, of his production just one on five is survived nowadays! Coloured paintings instead are in a small number, as little as he is better considered as an engineer that as a painter. Codes, as well known, refined by little drawings showing the same content the master describes in text, in some cases are proof of his engineering production, while for many other cases papers show studies of anatomy. From numerous preparatory paintings we can view Leonardo’s projects, sometimes we find the masterpiece, some other times, we don’t.

Elettra Nicodemi

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