Storia dell'Arte

Il Silenzio Sulla Tela, per vedere il genere Natura Morta

The silence on the Canvas in the report by Elettra Nicodemi (film, voice-over, text, editing). Subtitled.
Immagine di copertina, corridoio presso MRT

Nelle sale Palatine della Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino dal 20 giugno al 30 settembre 2018 la mostra Il Silenzio Sulla Tela sottotitolata da Sánchez Cotán a Goya, propone una irripetibile selezione di nature morte. Due secoli di arte sul genere più vario della Pittura sono visitabili fino al 30 settembre prossimo. Realizzata in collaborazione con Bozar Palais des Beaux-Arts di Bruxelles, tra gli artisti esposti ha Juan de Zurbarán, Meléndez, Francisco Goya; a pieno titolo, un omaggio alla Spagna. Nell’articolo una galleria di immagini e un video realizzato a Torino presso Palazzo Reale per visitare con Elettra Nicodemi le diverse sale della mostra che racchiude due secoli di storia sul genere Natura Morta. La selezioneda Sánchez Cotàn a Goya espone pittori spagnoli e alcuni fiamminghi ha aperto lo scorso 20 giugno e resta aperta fino al 30 settembre; Elettra ci parla della sua passione per il genere, poi dei sottogeneri, come ad esempio Bodegon, Florero e Vanitas. Bodegon è un termine che etimologicamente richiama la taverna, con questa parola dunque si fa riferimento a tutte quelle Nature Morte che rappresentano del cibo, si tratti di frutta oppure carne. In questo specie di dipinti è abbastanza comune vedere cesti di vimini e foglie, ma anche piatti e coltelli, così come è usuale vedere il piano del tavolo rappresentato in prospettiva oppure scorci di paesaggio. Con Florero si fa riferimento a tutte quelle Nature Morte che rappresentano fiori e di solito si vedono piccoli insetti tipo farfalle oppure api, così come anche vasi e brocche, mentre infine nel sottogenere Vanitas si notano riferimenti al sacro, che possono essere realizzati in vari modi, in generale sono presenti teschi, pergamene, spesso mappamondi, determinante il fatto che si voglia fare attenzione allo scorrere del tempo e alla caducità delle cose. Il video è sottotitolato.

Until Sunday 30th September 2018 the exibition The Silence On The Canvas (“Il silenzio sulla tela”) is visitable at Galleria Sabauda (Musei Reali Torino, Italy). We should consider it an itinerary trough still lives, Watch the report by Elettra Nicodemi for more, read here the text pronunced:

“On going at Musei Reali of Turin the exibition which in English the title sounds “The Silence On The Canvas” aims to examin the birth of Still Lives in Spain during xvi century and the evolution of the genre in following two centuries. Still Lives in Spain found fertile ground so as peculiar names to describe and immidiately recognize the content of the canvas. “Bodegon” is the word designed to refer Still Lives with food, but Florero is the name for a Still Life with flowers, Vanitas instead is chosen for Still Life with skulls or more generally if that it recalls the passing of time with holy details. The exibition is open until 13 September and it collects many Spanish painter few of them well known (i.e. Zurbaran and Francisco Goya or the great Juan Sanchez Cotan). From the xvii to xix century painters use paint still lives realizing sometimes scenes of abundance and sometimes refer season and sometimes half way from still lives and every day life. Food from taverns or simple fruit in baskets, insects and butterflies, flowers in a vase in symbolic details. That is the content than anybody should attend visiting The Silence On The Canvas (Il Silenzio Sulla Tela) kindly invited reflecting on the title of the exibition to note the silence that happens in Still Lives canvases.”

Fonte:

https://www.museireali.beniculturali.it/events/silenzio-sulla-tela-natura-morta-spagnola-sanchez-cotan-goya/

Immagini di Elettra Nicodemi

di Elettra Nicodemi

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