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Egittologia, Soknopaiou Nesos Project: dal Salento a Torino

Si è svolta nel tardo pomeriggio-sera di ieri martedì 27 marzo a Torino presso la sala conferenze del Museo Egizio l’interessante conferenza che ha portato nel capoluogo piemontese i risultati delle ricerche archeologiche svolte a più riprese nell’oasi del Fayyum e per l’esattezza tra i resti del villaggio di Soknopaiou Nesos, un sito archeologico particolarmente difficile per il fatto che stratifica diversi periodi, come ad esempio quello di epoca tolemaica (Tolomeo 305 a.C- 30 a.C), sopra a resti più antichi risalenti al cuore dell’antico Egitto. Il nome Soknopaiou Nesos sembra derivare da Sobek, il dio-coccodrillo locale. Fonti pongono l’origine del villaggio alla XII dinastia (1994-17801 a. C.) quando Amenemhat I eresse, forse, un santuario dedicato alla divinità dell’acqua Sobek. La regione collocata a 45 metri sotto il livello del mare; fu probabilmente già all’epoca del Medio Regno dotata di una fitta rete di canali idrici artificiali e di un sistema per controllare la quantità d’acqua in entrata nella depressione. Le ricostruzioni di Soknopaiou Nesos Project su come doveva essere il plesso in antichità, coinvolgono il complesso stratigrafico e si avvalgono di tecnologia 3d. Soknopaiou Nesos restituisce innovazioni uniche nella storia dell’arte dell’antico Egitto specialmente per le soluzioni architettoniche adottate nei luoghi di culto, edotte grazie allo studio dei resti delle piante dei templi. Condotta dalla professoressa di Egittologia presso la Facoltà di Lettere, Filosofia, Lingue e Beni Culturali dell’Università del Salento Paola Davoli, introdotta dal direttore del Museo Egizio di Torino l’egittologo Christian Greco. Il Soknopaiou Nesos Project è iniziato nell’anno 2001 con la prima collaborazione tra le Università di Lecce e di Bologna.

In the late afternoon-evening of yesterday Tuesday 27 March in Turin at the conference room of Museo Egizio happened the interesting conference that brought in the Piedmont administrative center the results of the archeological researches many time resumed in the Fayyum oasis, exactly between the ruin of a village named Soknopaiou Nesos, an archeological site that has a peculiar interest due to the fact that stratify several periods, as i.e. the Ptolemaic epoch one (Ptolomeo 305 a.d.- 30 a.d.), upper on ruins from a more ancient period that belongs to the heart of the Ancient Egypt. The name Soknopaiou Nesos -as it seems- infers Sobek the local crocodile-god. Sources let the the village date back to the XII dinasty (1994-17801 a.d.) while Amenemhat I erected, maybe, a sanctuary devoted to the god of the water Sobek. The region is located 45 meters under the level of the water and it had already been gifted of a web artificial drains and of a system to control the level of the water in entrance in the land depression, probably during the Middle Period. The reconstructions of Soknopaiou Nesos Project concern how the place had been located during ancient times and the stratigraphical complex using 3d technology. Soknopaiou Nesos gives back unique innovation in the History of art of the Ancient Egypt, especially for architectural solution adopted in places of worship that has been restoring thaks to the study of the ruins of the temples diagram. The conference had been conducted by the professoressa di Egittologia at the Facoltà di Lettere, Filosofia, Lingue e Beni Culturali of the Università del Salento Paola Davoli, introduced by the director of the Museo Egizio of Turin the Egyptologist Christian Greco. The Soknopaiou Nesos Project has been starting in the year 2001 trough the first collaboration between the Università of Lecce and of Bologna.

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Fonti / Sources:

http://www.museopapirologico.eu/soknopai.htm su Soknopaiou Nesos Project 

http://www.museopapirologico.eu/sok_sito.htm per le ricostruzioni virtuali del sito Soknopaiou Nesos 

https://it.wikipedia.org/wiki/Dinastia_tolemaica sulla dinastia tolemaica 

Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche posizione 2388 per la datazione della dodicesima dinastia / for the dating of the twelfth dynasty; 2417 di 8862 per il santuario al dio Sobek / for the sanctuary to the god Sobek

Mario Tosi, Dizionario delle divinità dell’antichità dell’Antico Egitto pag. 144 per Sobek come divo acquatico

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