Storia dell'Arte

Romanticismo: Estetica del Settecento e tendenze in pittura

Per l’Italia si parla, di ambiti intermedi tra Neoclassicismo e Romanticismo

J.H. Füssli, L’Incubo, 1790-91, olio su tela, 75,5 x 64 cm Francoforte, Goethe Museum

Tipica del Romanticismo, la concezione del genio, da cui è frutto l’arte e che è paradigma della forte connotazione di soggettivismo. Gli artisti dipingono attingendo dalle fonti pittoriche (arcaiche o gotiche o preraffaellite o barocche o …) a seconda della forma che sul momento pare loro la più opportuna; Il soggettivismo romantico rispecchia non solo una fuga dalla realtà presente, gravata dall’imminenza di un cataclisma, ma anche una fuga dal futuro, una ricerca di luogo utopico. Si tratta del risultato della delusione storica provocata dalla ricezione di un fallimento rispetto alla realizzazione degli ideali rivoluzionari. Tutto ciò che non è riconducibile alla interiorità è da fuggire. La produzione romantica ottocentesca è una delle più meravigliose manifestazioni di una “forma mentale” che accompagna l’umanità con maggior o minor latenza. Con Romanticismo tradizionalmente si intende la tendenza artistico-culturale che ha origini nel tardo Settecento e ha maturazione nel primo Ottocento, fin verso la metà del secolo.

Joseph Mallord William Turner, paesaggio 

La morte rientra nella vita degli uomini, con il Romanticismo. Durante il periodo Illuminista era stata “bandita”, esclusa, emarginata dalla società, si doveva non pensarci e persino i cimiteri erano costruiti all’esterno delle città. Ora con la tendenza romantica, si adorano i sentimenti e la tristezza è uno dei lati dell’uomo, di nuovo tridimensionale, erroneo. Finalmente gli è di nuovo permesso provare dolore, paura, suggestione, speranza, fiducia, smarrimento, perdita.

Tipica del Romanticismo, la concezione del genio, da cui è frutto l’arte. Il genio è mediatore tra l’infinito e il mondo; l’infinito a cui l’uomo per lo più soggiace, che è incomprensibile e inesprimibile con la logica concettuale né, in generale, con la razionalità. Piuttosto può essere trasmesso percorrendosi liberamente.

I termini storici del Romanticismo sono labilmente compresi tra la caduta dell’impero napoleonico e la metà dell’Ottocento.

Elettra Nicodemi
Joseph Mallord William Turner, Pescatori in mare, 1796, olio su tela, dim. 91,4 x 122 cm, Londra, Tate

Il Italia, il Romanticismo in pittura si studia per lo più per autori esteri, le teorie rinascimentali e la tradizione classica impediscono al romanticismo di attecchire, si parla piuttosto di ambiti intermedi tra Neoclassicismo e Romanticismo, cioè tra le due pressoché contemporanee correnti, originate dagli ideali estetici settecenteschi.

Joseph M. William Turner (1775-1829) è il pittore romantico più noto della Gran Bretagna, la biografia e considerazioni sulla sua pittura, nel video editoriale L’arte Romantica non si apprende attraverso lo studio ma è frutto di qualità personali e sensibilità, il genio è una delle tematiche più interessanti della corrente romantica. L’approfondimento sul Romanticismo di Elettra Nicodemi riservato al contenuto video tratta di questo e delle tecniche pittoriche che propongono soluzioni rivolte all’Impressionismo e specialmente della Scuola di Barbizon.

Video Editoriale di Elettra Nicodemi

Fonti:

Per la prima parte dell’articolo, consultare : Enciclopedia, vol. IX, G. Einaudi, 1980, Torino, Voce: morte, pag. 519 e seguenti, inoltre, Carlo Capra, Storia Moderna, Le Monnier, 2008, Pomezia (RO), p.248, 323, anche, Il carme de’ sepolcri, Ugo Foscolo

Manuale di consultazione Piero Adorno e Adriana Mastrangelo, Arte correnti e artisti, sottot. Dal rinascimento medio ai giorni nostri, G.D’Anna, Firenze, 2001, pag. 437-8, sul Romanticismo

Per le immagini Google images e i siti dei musei in cui sono conservati, vedere la didascalia immagini nel corpo dell’articolo.

Elettra Nicodemi

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