Storia dell'Arte

Il puntillismo

I disegni dei puntillisti sono creati avvicinando macchie di colore puntiforme.

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Georges Seurat, Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte, 1884-1886, olio su tela, dim. m 2,07 x 3,08, Chicago, Art institute

I puntini colorati di Seurat e di Signac, sono netti e, a breve distanza ben distinguibili. Per la tecnica usata da questi artisti in particolare, si parla di Puntillismo. Il puntillismo nasce come cesura con la corrente impressionista eppure ne mantiene l’intuizione.

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Paul Signac, Antibes, Le torri, 1911, olio su tela, dim. cm 66 x 82,3, Vienna, Albertina

La vocazione di libertà e di sperimentazione tipica della pittura impressionista, dopo il 1880, ha nuove pretese. Gli artisti parigini hanno bisogno di dare nuova consistenza ai quadri, fermare la fugacità dell’immagine con qualcosa di nuovo. Nasce un nuovo impressionismo: il puntillismo. I primi disegni del movimento neoimpressionista sono di Georges Seurat (Parigi, 1859-1891).

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Georges Seurat, Bagnanti ad Asnières,1884, olio su tela,  dim. cm 201 x 300, Londra, National Gallery

Le intenzioni artistiche di Seurat, morto ancora giovane, sono riprese da Paul Signac, contemporaneo e concittadino di Seurat. Signac (Parigi, 1863-1935) riprende e analizza in scritti teorici, il metodo iniziato da Seurat. Di Signac vediamo Antibes, le Torri, l’immagine scelta per la copertina del post, è intitolata alle torri del porto francese della Costa Azzurra. L’opera è del 1911. Sono passati più di vent’anni dall’esempio di Seurat e il puntillismo si è modificato. Le opere del tardo neoimpressionismo sono dipinte con trattini colorati non con puntini.

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George Seurat, Modella di spalle, studio, 1887, olio su tela, dim. cm 24,4 x 14,7, Parigi, Musée d’Orsay

La differenza si fa notare anche nella denominazione. Quando i punti diventano stanghette, è più appropriato parlare di divisionismo, per il fatto che l’attenzione è spostata all’accostamento (o divisione) del colore più che alle palline in sé. Questa tecnica, la divisionista, è usata, ripresa, da Vincent Van Gogh e per la quale alcuni autoritratti sono particolarmente significativi.

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Fonti:

(Manuale di consultazione) Piero Adorno e Adriana Mastrangelo, Arte correnti e artisti, sottot. Dal rinascimento medio ai giorni nostri, G.D’Anna, Firenze, 2001

National Gallery per I bagnanti ad Asnières,

Immagine di copertina e anche diversamente wiki art (per la collocazione di Antibes, le due torri)

Albertina, Vienna ancora per Antibes, le due torri

Musée d’Orsay, per Seurat, Modella di schiena studio

Vedi anche, 1) Il puntillismo e 2)-video editoriale- Van Gogh (entrambi link Inside the staircase 1. blog web, 2. facebook),

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