Storia dell'Arte

Dopoguerra: Action sculpture

Nel dopoguerra nell’Europa occidentale così come negli Stati Uniti, la scultura è forma naturale. L’artista scolpisce senza preoccuparsi di realizzare una forma riconoscibile. La presa di libertà nasce dalla considerazione seguente: la natura crea forme quali le montagne e gli alberi, senza scelta volontaria sulla forma. La libertà naturale passa alla scultura.

L’artista scolpisce senza la necessità che la realizzazione assomigli ad una forma già esistente.

Lo scultore espressionista astratto è affascinato dalla forza primigenia. La sua opera ha una grandiosità monumentale.

Henry Moore, scultore

Henry Moore, scultore

Henry Moore scolpisce blocchi compatti.

Figura reclinata

Figura reclinata

Nello studio cronologico della sua produzione, si vede a seguito delle prime opere, rapida predominanza per forme rotondeggianti, espansive. Moore cerca di riprodurre mammelle, ricrea il ventre materno. Le sue opere ricordano sculture preistoriche, veneri della fertilità.

Three Piece Reclining Figure No.2: Bridge Prop 1963, cast date unknown Henry Moore OM, CH 1898-1986 Presented by the artist 1978 http://www.tate.org.uk/art/work/T02292

Figura reclinata in tre pezzi

La produzione più nota di Moore è quella degli anni Sessanta. Moore svolta subito dopo Figura reclinata in tre pezzi del 1961-1962. Moore buca. Fora la pietra e gli stampi per le colate in bronzo. Quello di Moore è un percorso concettuale.

Figura reclinata

Figura reclinata

L’inglese di Leeds inserisce un elementi di richiamo ad una visione tridimensionale. Le figure presentano un buco. Un foro che mette in collegamento le facce della scultura. Il foro ricorda allo spettatore la presenza di una parte che dalla sua visuale resta non vista. Altri hanno descritto i buchi come spazio intorno al quale si costruisce la materia, ma questo non è il caso di Moore.

Moore (1898-1986/ Inghilterra) usa blocchi in pietra mastodontici. Realizza sculture tondeggianti. Scolpisce figure che ricordano dee della fertilità. L’intento simbolico è rifarsi alla forza della natura. La sua ispirazione è la grande madre. Nelle forme tarde Moore inserisce l‘elemento di vuoto, descritto come passaggio; il vuoto in Moore è spazio in movimento.

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Categorie:Storia dell'Arte

1 risposta »

  1. Per il dopoguerra si è parlato di espressionismo astratto, descritto in pittura e in scultura.

    Ricapitoliamo. Visto Jackson Pollock per la pittura, si sceglie ora per esponente Henry Moore, scultore inglese. Il suo sviluppo artistico arriva un decennio dopo il successo di Pollock e le sculture di Moore hanno una forma, seppur astratta.

    L’espressionismo astratto si sviluppa negli USA e in Europa. Nell’espressionismo possiamo trovare sia assenza totale di forme (informale assoluto) è il caso di Pollock, ma anche di Willem De Kooning e Franz Kline sia parvenze di forme ( come nelle opere scultoree di Henry Moore e ad esempio in Testa di ostaggio, pittorica di Jean Faultrier). L’espressionismo astratto informale assoluto e l’espressionismo astratto con tracce di figure hanno in comune un’istanza, derivano dalla volontà di immediatezza. Gli artisti del periodo non vogliono usare la ragione per mediare la propria verve creativa; il caso Moore è peculiare, per lui la scultura è forma naturale.

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