ABU DHABI_ Japanese Connections: The Birth of Modern Décor, al Louvre dal 6 settembre

Nella sede di Abu Dhabi del Museo del Louvre a partire da giovedì 6 settembre apre Japanese Connection: The Birth of Modern Décor. La mostra espone una selezione di 41 opere di artisti francesi e giapponesi del 19° e 20° secolo. Nelle quattro sezioni in cui è articolata, in generale, si sottolinea il dialogo culturale intercorso tra il Giappone e la Francia e le influenze artistiche tra i due paesi specialmente a partire dalla fine del 19° secolo. Durante il percorso espositivo si avrà modo di notare lo stretto rapporto tra le arti decorative e l’estetica della coloratissima ukiyo-e, il genere di stampa del periodo Edo, impressa con matrici di legno su carta. Tra gli artisti in esposizione vedremmo ad esempio i francesi Odilon Redon, Pierre Bonnard, Édouard Vuillard e i giapponesi Utagawa Hiroshige, Kano Tanshin, Katsushika Hokusai. “Traccia- commenta Isabelle Cahn curatrice generale delle Pitture al Musée d’Orsay e curatrice di Japanese Connection -il contributo fondamentale dato dall’estetica giapponese allo sviluppo dei principi decorativi della pittura moderna in Francia”. La mostra resterà aperta fino al 24 novembre, il biglietto è incluso a quello di ingresso al Louvre Abu Dhabi.

Fonti:

Comunicato stampa (per la notizia)

Wikipedia alla voce ukiyo-e (per precisazione sul genere artistico)

ellie

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Giulio Romano, Perin del Vaga: sulla diffusione della maniera quote

Perino del Vaga, Donna inginocchiata tra una folla(*), 1516-1547, inchiostro, dim. 26,2 x 42,1 cm, Londra, British Museum
Perino del Vaga, Donna inginocchiata tra una folla(*), 1516-1547, inchiostro, dim. 26,2 x 42,1 cm, Londra, British Museum

Perino si sposta a Genova alla corte dei Doria, dove Andrea gli affida la ristrutturazione della residenza di Fassolo.
Perino moves to Genoa at Doria’s court, where he is entrusted by Andrea of Fassolo residence renovation.

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#domenicaalmuseo con visita alla mostra “Il silenzio sulla tela”

Guarda il video realizzato a Torino presso il Palazzo Reale per fare un giro con ellie tra le diverse sale della mostra che racchiude due secoli di nature morte. La selezioneda Sánchez Cotàn a Goya espone pittori spagnoli e alcuni fiamminghi ha aperto lo scorso 20 giugno e resta aperta fino al 30 settembre; ellie ci parla della sua passione per il genere, poi dei sottogeneri, come ad esempio Bodegon, Florero e Vanitas. Puoi trovare maggiori informazioni sulla mostra cercando nel sito, Resta connesso!

Giulio Romano, Perin del Vaga: sulla diffusione della Maniera

Affresco
Giulio Romano, Banchetto nuziale di Amore e Psiche, parete sud, Palazzo Te (Mantova)

ENGLISH VERSION AT THE BOTTOM_ Nel periodo di transizione artistica succeduto alla scomparsa di Raffaello e al rifiorire dell’interesse artistico in Roma, Giulio Romano (Roma c. 1492/1499-1546 Mantova) al secolo Giulio di Pietro de’ Gianuzzi (Giulio Pippi) spicca come figura notevole. Prende la guida della bottega di Raffaello e completa, guidando gli altri discepoli, l’ultima stanza della Sistina, quella lasciata incompiuta dal maestro, la Stanza di Costantino; Giulio Romano non è il solo a farsi strada in quel frangente, tra gli allievi del Raffaello c’è anche Pietro di Giovanni Bonaccorsi (Perin del Vaga); a grandi linee sono loro gli artisti che acquisiscono l’eredità di Raffaello. Entrambi infatti sono stati in grado di interpretare la sua originalità in maniera fondativa.

Design for a silver saltcellar by Giulio Romano
Giulio Romano, Disegno per una saliera d’argento, 1524-1546, inchiostro, NY, Cooper Hewitt

Il periodo successivo alla inattesa scomparsa di Raffaello Sanzio,

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Giulio Romano, Perin del Vaga: sulla diffusione della Maniera_anticipazione

Nel periodo di transizione artistica succeduto alla scomparsa di Raffaello e al rifiorire dell’interesse artistico in Roma Giulio Romano (Roma c. 1492/1499-1546 Mantova) al secolo Giulio di Pietro de’ Gianuzzi (Giulio Pippi) spicca come figura notevole. Prende la guida della bottega di Raffaello e completa l’ultima stanza della Sistina,

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VIENNA_ STAIRWAY TO KLIMT: Occhi negli occhi con Klimt, la mostra che ci porta in alto

 

“Maria-Theresien-Platz in Wien. Im Hintergrund das Kunsthistorische Museum”, foto di Stern 

Stairway to Klimt, Eye to Eye with Klimt è l’esibizione in corso fino al 2 settembre prossimo al Kunsthistorisches Museum di Vienna per celebrare il centenario dalla morte dell’artista originario di Baumgarten. Ospitata nelle sale dello splendido museo Kunsthistorisches di Vienna, la mostra ha aperto i battenti lo scorso 13 febbraio. Grazie all’impalcatura accessibile, dà occasione ai visitatori di vedere da vicino i dipinti di Gustav Klimt che adornano lo scalone principale del museo a venti metri d’altezza.

Stairway to Klimt, Eye to Eye with Klimt, foto del Kunsthistorisches Museum di Vienna
Stairway to Klimt, Eye to Eye with Klimt, foto del Kunsthistorisches Museum di Vienna

Salendo sul soppalco temporaneo, si è invitati a guardare a faccia a faccia il ciclo pittorico realizzato da Gustav Klimt (1862-1918)insieme al fratello Ernst e a Franz Matsch, amico dei fratelli Klimt. Il ciclo pittorico che fu commissionato dall’imperatore Franz Joseph, è particolarmente interessante per il fatto che varie correnti artistiche sono unite nella realizzazione ed è assolutamente apprezzabile per la forza cromatica con cui è stato dipinto. Continue reading “VIENNA_ STAIRWAY TO KLIMT: Occhi negli occhi con Klimt, la mostra che ci porta in alto”

LONDRA_ Sulle rive del Tamigi: The Rising Tide di Jason deCaires Taylor

L’installazione di Jason deCaires Taylor che si vede nell’immagine di copertina è costituita da una serie di cavalli con cavaliere. Le sculture “ibride” avvicinano cavalli – realizzati accostando macchinari per l’estrazione dell’olio con forme equine- e diversi tipi di persone a cavallo; si vede un adulto, poi un ragazzino. L’installazione “The Rising Tide” richiama l’attenzione sulla nostra attuale dipendenza dai combustibili fossili e sul potenziale risvolto apocalittico del cambiamento climatico e specialmente sull’innalzamento del livello del mare. Commissionata dal Totally Thames festival che si svolge nel mese di settembre è stata finanziata da Lumina Prime8. Risale al settembre 2015, si trova sulle rive del Tamigi in centro a Londra, all’altezza della Tate, ma sulla riva opposta.

Fonti:

https://www.underwatersculpture.com/projects/rising-tide-thames/ sito web per la notizia

The-Rising-Tide_London_5365_Jason-deCaires-Taylor_Sculpture immagine di copertina

ellie

LANZAROTE_ Nell’Oceano Atlantico a 14 metri sotto il mare: 200 statue a grandezza umana

Realizzato con l’intento di creare un forte legame visivo tra arte e natura, il museo sottomarino di Lanzarote inaugurato il 10 gennaio dello scorso anno è il primo museo sottomarino di Arte contemporanea in Europa. Realizzato dall’artista Jason deCaires Taylor e dal governo di Lanzarote CACT (Centro per l’arte, la cultura e il turismo), costituisce parte dei 9 migliori centri di Lanzarote. Riserva di biosfera UNESCO ha incrementato del 200% la biomassa marina nella zona. Tre anni per realizzarlo, 12 installazioni per un totale di 200 statue a grandezza umana. Costruito in maniera ecologica oltre ai visitatori che pagano il biglietto è visitato da squali angelo, barracuda, sardine, polpi. Si trovano spugne marine e razze nei pressi delle istallazioni situate 14 metri sotto il livello del mare.

Fonti:

https://www.underwatersculpture.com/projects/museo-atlantico-lanzarote/ sito web per la notizia

https://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_della_biosfera sulla Riserva di biosfera

 Museo-Atlantico_Lanzarote_Rubicon_clean_02634_Jason-deCaires-Taylor_Sculpture immagine di copertina

ellie

Raffaello: le mescolanze e i ritratti, in breve

Raffaello Sanzio (Urbino 1483-1520) per la pittura è allievo di Perugino. Nelle sue opere si nota l’influsso di diversi artisti, come ad esempio di Michelangelo Buonarroti (1475- 1564) suo contemporaneo e di Piero della Francesca (1416-1492) a lui precedente.

Raffaello ha uno stile raffinato che si appoggia ai dettagli; è molto bravo nei ritratti in cui prima amalgama l’impressione personale, avuta dalla persona che vuole ritrarre, poi riflette la caratterizzazione emotiva della persona stessa. I ritratti di Raffaello sono originalmente già moderni.

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